Monti: "Il decreto Ilva garantirà controlli seri e rigorosi"

Il decreto sull’Ilva "si farà carico di garantire controlli seri e rigorosi". E’ quello che avrebbe detto il premier Mario Monti, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti alla riunione a Palazzo Chigi che si è da poco conclusa. Il presidente del Consiglio ha invitato alla cooperazione i poteri dello stato a vari livelli, le parti sociali e le imprese e ha aggiunto che la "devastazione" provocata ieri dalla tromba d'aria che si è abbattuta sulla città di Taranto ha anche fornito uno "stimolo per porre fine a questa questione".
29 NOV 12
Ultimo aggiornamento: 23:43 | 13 AGO 20
Immagine di Monti: "Il decreto Ilva garantirà controlli seri e rigorosi"
Il decreto sull’Ilva "si farà carico di garantire controlli seri e rigorosi". E’ quello che avrebbe detto il premier Mario Monti, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti alla riunione a Palazzo Chigi che si è da poco conclusa. Il presidente del Consiglio ha invitato alla cooperazione i poteri dello stato a vari livelli, le parti sociali e le imprese e ha aggiunto che la "devastazione" provocata ieri dalla tromba d'aria che si è abbattuta sulla città di Taranto ha anche fornito uno "stimolo per porre fine a questa questione". "In passato non c'è stata grande armonia tra le istitizioni – ha aggiunto Monti – spero che non sia irrealistico sperare che da questa vicenda che ha disseminato morti, perdite enormi e dolore possa derivare un clima di fiducia. Spesso – ha concluso – dal male nasce il bene". Il governo porterà il decreto Ilva domani in Consiglio dei Ministri. Monti avrebbe sottolineato la necessità di agire "in tempi brevissimi”.
Il decreto terrà conto delle indicazioni della magistratura. Monti avrebbe infatti sottolineato che al tavolo "non è presente il potere giudiziario, ma l'attenzione doverosa alle indicazioni della magistratura è confermata dalla presenza qui stasera dell'Avvocatura dello Stato". "Finalizzeremo l'elaborazione del decreto – avrebbe aggiunto il premier – in base al lavoro fatto da tutti i ministri, in sintonia con le esigenze che sono state rappresentate qui stasera".